Analisi comparativa delle esperienze di aggregazione della domanda in Sanità
Dicembre 2009
Il rapporto
Risultati dal Laboratorio di Ricerca Fra i cambiamenti che negli ultimi anni hanno visto il settore della Sanità pubblica protagonista di sperimentazioni e soluzioni originali vi è indubbiamente quello relativo alla domanda aggregata; ossia più acquirenti (Aziende Sanitarie, Aziende Ospedaliere, IRCCS ecc.) si aggregano con l’obiettivo di ottenere una maggiore razionalizzazione nelle fasi di definizione della domanda, una gestione più efficace dei prodotti/servizi acquistati, un’economia di scala poiché a quantità maggiori possono ottenersi risparmi significativi. La teoria economica sottolinea come la molteplicità di acquirenti e venditori sia condizione essenziale per il mantenimento di un’efficienza dei mercati, evitando la formazione di monopoli/oligopoli e/o monopsoni/oligopsoni. Declinando il concetto a livello operativo (regionale e/o aziendale) i processi di aggregazione della domanda presentano un’estrema complessità sia nella loro definizione sia nel modello sottostante, sia nella concreta attuazione. Si pongono infatti molteplici questioni: qual è la dimensione dei singoli mercati che garantiscono efficienza senza creare condizioni che nel medio/lungo periodo fanno perdere i vantaggi acquisiti? Quali sono i modelli (giuridici, organizzativi e gestionali) attraverso i quali governare la domanda aggregata? Quali problematiche nella governance dei processi di domanda aggregata si riscontrano? Approfondire il tema cercando di focalizzarsi non tanto nella ricerca di soluzioni ideali, quanto avviare una riflessione fondata sulle esperienze fin qui maturate è stata l’esigenza di molte Aziende associate, che hanno scelto di avviare un Laboratorio di Ricerca FIASO sulla domanda aggregata.
Lavori in un'azienda associata?
Accedi alla Comunità professionale: DataRoom, webinar, documenti riservati, gruppi tematici e territoriali.