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ASST Spedali Civili: governo della ricerca clinica ed applicata
ASST SPEDALI CIVILI di BRESCIA
Razionale dell'esperienza
La ricerca clinica rappresenta un elemento portante, necessario per garantire l’accesso ai migliori e ai più innovativi approcci di prevenzione, trattamento e monitoraggio delle patologie. Ciò risponde a quanto richiesto dal Servizio Sanitario Nazionale che formalizza l’importanza delle attività di ricerca in ambito ospedaliero, facendo esplicito riferimento alla ricerca in ambito sanitario, come risposta «[…] al fabbisogno conoscitivo e operativo del Servizio Sanitario Nazionale e ai suoi obiettivi di salute» (D. L.vo n.502/1992; art. 12bis). Tale riferimento normativo rappresenta l’anima di quanto emanato dalla Direzione Generale della Ricerca e della Innovazione in Sanità, del Ministero della Salute, in termini di programma di ricerca sanitaria, intesa come percorso orientato sia al “theory enhancing”, ovvero al favorire l’avanzamento delle conoscenze per poter migliorare l’opportunità di prevenzione, diagnosi e terapie; che al “change promoting”, ovvero al facilitare l’identificazione di soluzioni a trattamenti, tecnologie, o interventi sanitari che presentino margini di incertezza, così da poterne migliorare l’efficienza. Di qui, l’importanza che le ASST, al pari di IRCCS ed Università, siano strutturate per favorire il percorso della ricerca.
Descrizione sintetica
L’esperienza è relativa alla progettazione ed avvio di un percorso volto a centralizzare il governo della ricerca in essere presso la ASST Spedali Civili di Brescia, con l’obiettivo di favorire la ricerca applicata e la ricerca clinica, sia in ambito sanitario che sociosanitario. Qualsiasi attività di ricerca è da condursi secondo le regole di buona pratica clinica (Good Clinical Practices/GCP, ICH E6-R2); nel rispetto dei Regolamenti europei, in materia di trattamento dei dati personali e di privacy (GDPR, n. 679/2016), di sperimentazioni cliniche farmacologiche (536/2014), di impiego di dispositivi medici (745/2017; 746/2017); secondo la Determina AIFA n.809/2015 per gli studi clinici di Fase I, e secondo quanto emanato dal Ministero della Salute, in merito ad indagini cliniche con dispositivi medici (DM 20/03/2023; DM 15/04/2023). Il raggiungimento di tale obiettivo è supportato dai seguenti obiettivi specifici: 1) promuovere l’attività di ricerca in ambito sanitario e sociosanitario, in conformità alle normative italiana ed europee, ed alle regole di buona pratica clinica; 2) favorire l’accesso a terapie innovative, altrimenti non disponibili, garantendo ai pazienti gli approcci terapeutici più avanzati; 3) favorire la partecipazione di ASST-BS a programmi di ricerca e network nazionali ed internazionali. Tale percorso, avviato nel 2017 con la Struttura Semplice Progettazione Ricerca Clinica e Studi di Fase I, si è ulteriormente strutturato con l’istituzionalizzazione della S.C. Clinical Trial Center e Studi di Fase I, Ricerca e Innovazione, Laboratorio di Ricerca C.R.E.A., risalente al Gennaio 2023.
Unità organizzative e target professionale coinvolti
UNITÀ ORGANIZZATIVE COINVOLTE. La struttura in essere presso la ASST Spedali Civili, primariamente coinvolta nello specifico ambito di ricerca e sperimentazione clinica, è la SC Clinical Trial Center e Studi di Fase I, Ricerca e Innovazione, Laboratorio di Ricerca CREA. La SC adotta un’organizzazione di tipo orizzontale, cui tutti i professionisti dell’Azienda possono rivolgersi, in ambito di ricerca. Inoltre, presenta rapporti di interdipendenza con altre strutture/Dipartimenti quali: SC Affari Generali e Legali, per finalizzare i procedimenti amministrativi e rispettare i percorsi di anti-corruzione, secondo quanto previsto dalle normative vigenti; SC Bilancio, Programmazione Finanziaria e Contabilità e SC Controllo di Gestione, per la gestione degli aspetti economici connessi con la sperimentazione; SC Farmacia aziendale, per coordinare la gestione del prodotto sperimentale e della farmacovigilanza; SC Gestione Sviluppo Risorse Umane, per ottimizzare i percorsi di formazione e quelli necessari per l’avvio di avvisi pubblici per borse di studio, o avvisi di libera professione, necessari per la selezione di figure professionali esterne richieste per lo specifico ambito di ricerca; SC Accreditamento, Qualità e Risk Management, per garantire la gestione del rischio e la qualità, nello specifico contesto di ricerca; SC Ingegneria clinica, per le necessarie interlocuzioni in ambito di strumentazioni, apparecchiature, dispositivi medici impiegati in ambito di ricerca; SC Gestione acquisti, per coordinare i percorsi per l’acquisizione di beni e servizi, o per la predisposizione di procedure di gara, necessarie per l’avvio e la realizzazione di attività di ricerca; qualsiasi altra SC, Struttura Semplice Dipartimentale, Struttura Semplice dell’Azienda coinvolta in percorsi di ricerca clinica, sia in ambito sanitario che socio-sanitario. TARGET PROFESSIONALE COINVOLTO: team multiprofessionale, comprensivo di figure sanitarie e di comparto, sia sanitario che amministrativo. Il dettaglio è fornito al punto n. 5, richiamante le risorse umane coinvolte.
Orizzonte temporale/durata (in corso/conclusa; data di inizio, data di conclusione)
L’istituzionalizzazione della Struttura Complessa sopra richiamata è stata secondaria all’approvazione del Piano di Organizzazione Aziendale Strategico (POAS) 2022-2024 dell’Azienda Socio-Sanitaria Territoriale (ASST) degli Spedali Civili di Brescia – Presa atto D.G.R. n.XI/6924 del 12/09/2022 (decreto n. 799 del 22/09/2022). Le attività in carico alla Struttura Complessa sono tuttora in corso. Esse si pongono in continuità con quanto svolto dal 2017 dalla Struttura Semplice “Progettazione Ricerca Clinica e Studi di Fase I”.
Risorse e strumenti (RU, tecnologie, collaborazioni esterne, budget)
RISORSE UMANE. Medico (n. 1), dirigente farmacista (n. 1), collaboratore tecnico-professionale data manager (n.5 – di cui n.4 assunte con contratto a tempo indeterminato e n. 1 a tempo determinato), collaboratore amministrativo (n. 2), assistente amministrativo (n. 4), coadiutore amministrativo esperto (n. 1), tecnico sanitario di laboratorio biomedico (n. 1), infermiere di ricerca (n. 1), libero professionista farmacista (n. 1), medico farmacologo (universitario con rapporto di collaborazione). RISORSE TECNOLOGICHE: gestionale studi clinici (PraticheWeb); SiaWeb; Coswin – Microscopia ottica; microscopia a fluorescenza. COLLABORAZIONI ESTERNE. Numerose le collaborazioni esistenti fra ASST Spedali Civili di Brescia, sia a livello nazionale che internazionale, volte a rafforzare i rapporti con altri enti di ricerca: esse sono esitate nell’avvio di progetti di ricerca finanziati in risposta di bandi competitivi sia nazionali che internazionali. BUDGET – Fondo Ricerca: alimentato dai proventi delle sperimentazioni profit, normato dal regolamento aziendale degli aspetti procedurali, amministrativi ed economici della ricerca. Da un’analisi relativa agli importi introitati dall’ASST, derivanti da sperimentazioni cliniche profit e non-profit, si dimostra un progressivo incremento, nella finestra temporale 2016-2023. Tali fondi rappresentano un punto di partenza importante a sostegno delle attività di ricerca spontanea promosse da ASST che non potranno in alcun modo gravare sul Sistema Sanitario Regionale.
Punti di forza
La maggior parte delle risorse umane necessarie, già presenti; risorse strutturali già presenti; strumentazioni di ricerca già presenti; percorso Fase I già autocertificato; esistenza di un regolamento che normi gli aspetti procedurali, amministrativi, economici della ricerca in ASST-BS; dimostrata capacità di ASST-BS di attrarre finanziamenti per la ricerca; dimostrata capacità di ASST-BS di partecipare a sperimentazioni cliniche di Fase; dimostrata capacità dell\'ASST di aderire a network di ricerca nazionali ed internazionali; avvio di un cambiamento di tipo “competence-enhancing”, volto al miglioramento dell’efficienza ed efficacia di processi esistenti, ponendo le basi anche per l’acquisizione di nuove competenze.
Criticità ed eventuali soluzioni adottate per superarle
Resistenza al cambiamento. Cambiamento innescato e guidato sia da determinanti interne, rappresentate dalla necessità di una riorganizzazione interna all’Azienda in ambito di governo delle attività di ricerca, che esterne, quali l’adeguamento al nuovo scenario europeo delle sperimentazioni cliniche, o la necessità di maggiore competitività. Soluzioni adottate: condivisione della progettualità con il Personale afferente alla SC Clinical Trial Center; predilezione di un coordinamento che abbattesse le gerarchie, prediligendo un approccio di tipo orizzontale; condivisione di idee, soluzioni a problemi sia potenziali che reali; irrobustimento di rapporti di interdipendenza con altre strutture dell’ASST Spedali Civili; adozione di strategie di “team building”, finalizzate al favorire lo scambio di idee, il confronto, la discussione di problemi, la coesione, il lavoro di gruppo; facilitare la comunicazione all’interno della struttura e verso altre strutture dell’Azienda con cui si hanno rapporti di interdipendenza. Necessità di implementare nuove procedure/istruzioni operative, nuovi percorsi per la gestione amministrativa di ogni aspetto correlato alla ricerca, nuovi percorsi di formazione del personale. Soluzioni adottate: coinvolgimento delle Strutture competenti per rispondere alle necessità di cui sopra.
Indicatori di risultato
Monitoraggio delle attività svolte/anno: n° studi clinici avviati, suddivisi per natura profit/non-profit e per tipologia di studio interventistico farmacologico; interventistico non farmacologico; con dispositivo medico; osservazionale; totale dei ricavi da introiti derivanti dalle sperimentazioni cliniche; ammontare finanziamenti ricevuti, in risposta a bandi di ricerca competitivi nazionali ed internazionali; numerosità dei network di ricerca cui la ASST ha aderito; n° pubblicazioni su riviste scientifiche peer-reviewed; n° professionisti della ASST inseriti in network di ricerca (es: Top Italian Scientists; World ’s 2% Tops Scientists); raggiungimento di certificazione ISO 9001:2015 (campo di applicazione: gestione campione biologico Fase I). Monitoraggio della qualità delle attività svolte: n° non conformità/NC risolte rispetto al n° NC riscontrate; report delle ispezioni da parte delle Autorità Competenti – AIFA; Ministero della Salute (assenza deviazioni critiche); report di auditor esterno e di Quality Assurance (assenza deviazioni critiche); buon esito degli audit condotti da enti terzi su rendicontazioni di progetti di ricerca della ASST finanziati via bandi competitivi nazionali/internazionali.
Risultati conseguiti/Follow up
Attribuzione finanziamenti per la ricerca, in seguito a bandi competitivi pubblici nazionali ed internazionali peer-reviewed. Intervallo temporale 2016-aprile 2023: ammontare finanziato pari a euro 15.967.286. Enti Finanziatori: AIFA, AIRC, Comunità Europea – Horizon2020, European Hematology Association, Fondazione Cariplo, Fondazione Comunità Bresciana, Fondazione Italiana Sclerosi Multipla, Fondazione Regionale per la Ricerca Biomedica (FRRB), Fondazione Telecom, International Atomic Energy Agency, Michael J Fox Foundation, Ministero del Lavoro, Ministero della Salute, Ministero dell’Interno, Regione Lombardia – Coinvolgimento ASST Spedali Civili in studi interventistici farmacologici, con dispositivo medico, interventistici non-farmacologici, osservazionali, profit o non-profit. Intervallo temporale 2016-2022: totali studi, n. 2.497, di cui n. 620 studi non profit con promotore ASST Spedali Civili di Brescia, e n. 1.877 con promotore esterno profit o non-profit. Finalizzazione autocertificazione AIFA per la conduzione di studi clinici di Fase I, secondo determina AIFA n.809/2015. Costituzione di Unità di Fase I pediatrica ed un’Unità di Fase I per pazienti adulti. Definizione di un team di Fase I multidisciplinare, come declinato da organigrammi funzionale e nominale, per un totale di n. 190 figure professionali: biologi, n. 5; data-manager, n. 17; farmacisti, n. 12; infermieri, n. 59; medici, n. 71; personale per la Qualità: n.3; tecnici di laboratorio: n. 5; tecnici di radioterapia: n: 18. Periodo temporale 2017-aprile 2023: totale studi Fase I, n. 30 (n. 28 profit; n. 2 non-profit). Aree cliniche incluse nel percorso Fase I: cardiologia, ematologia, nefrologia, neurologia, oncologia, radioterapia. Finalizzazione di concorso pubblico per “collaboratore tecnico-professionale / data manager”. Avvenuto riconoscimento della figura di data-manager quale professionista di ruolo all’interno dell’ASST Spedali Civili di Brescia. Afferenza alla SC Clinical Trial Center, al fine di garantire una centralizzazione delle risorse umane e procedere con un’assegnazione alle varie strutture dell’ASST Spedali Civili, in funzione del carico di studi clinici in essere. Avvenuto riconoscimento di ASST Spedali Civili quale riferimento di eccellenza nell’ambito dello European Reference Networks (ERNs), per le malattie rare, in risposta a bando competitivo 2019, nelle seguenti aree: EURACAN; EuroBloodNet; ERN-Lung; ERN-Skin; ERKNet; Rare liver; EURO-NMD/neuromuscular diseases. Tali aree si sommano a quanto già in essere: ReCONNET/ Rare and Complex Connective Tissue and Musculoskeletal Diseases; ERN-RITA/Rare Immunodeficiency, Autoinflammatory and Autoimmune Diseases Network. Avvenuta selezione della ASST Spedali Civili di Brescia, quale Centro Collaboratore dell’Istituto Superiore di Sanità, in risposta al bando 2017. Le tematiche oggetto di collaborazione fra ISS ed ASST Spedali Civili di Brescia includono: Evidence Based Medicine; informazione e coinvolgimento di cittadini e pazienti; linee guida; DRG; gestione del rischio clinico; sistemi di misurazione delle performance cliniche e sanitarie; promozione delle qualità dei servizi e sistemi sanitari. Ai benefici di tipo non economico, sopra descritti, si aggiungono anche risultati di tipo economico, in termini di effetti sull’occupazione (CRO; laboratori di analisi; fornitori di servizi; indotto per spedizione campioni biologici; industrie farmaceutiche), che di risparmi di costi, il cui primo beneficiario risulta essere il Servizio Sanitario Nazionale: basti pensare all’accesso gratuito di farmaci innovativi, ed altrimenti non disponibili, alla copertura economica di procedure diagnostiche (es.: TAC; RMN; PET) e di esami di laboratorio che, diversamente, graverebbero sul Servizio Sanitario Nazionale (averted costs). Infine, si segnalano gli importi derivanti dall’esecuzione di sperimentazioni cliniche profit, normati da un apposito regolamento aziendale volto a disciplinare gli aspetti economici della ricerca, oltre a quelli procedurali ed amministrativi.
Evoluzione/sviluppi previsti
L’esperienza sopra descritta è ora orientata ad irrobustirsi ulteriormente: ciò sarà raggiunto grazie alle continue attività di audit da parte di auditor esterni (es: auditor GCP), di ispezioni da parte di ispettori esterni (es.: ispettori AIFA) e di verifiche ISO 9001:2015 da parte di quality manager interni all’ASST Spedali Civili. Tali percorsi sono in essere e sono volti ad un continuo miglioramento dei processi che animano la SC Clinical Trial Center; incrementare il numero di collaborazioni internazionali; aumentare le visibilità dei servizi offerti dalla SC Clinical Trial Center.
Area riservata
Allegati e contatti referenti
Documenti, allegati tecnici e contatti dei referenti sono accessibili ai membri della Comunità professionale FIASO.