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Progetto di digitalizzazione degli accessi al pronto soccorso
ASST BERGAMO EST
Razionale dell'esperienza
Nei principali Paesi europei e in Nord America si assiste a una progressiva difficoltà nella gestione dei Pronto Soccorso (PS) ospedalieri: elevati tempi di attesa (“waiting time”) e di permanenza in PS prima del ricovero (“boarding time”), difficoltà di medici e infermieri impegnati in prima linea riconducibili alle frequenti aggressioni verbali da parte dell’utenza, a turni di servizio che più di ogni altra specialità impegnano orari notturni e festivi, al costante stress e conflittualità connessa all’assenza di posto letto per il ricovero dei pazienti) e pressione sui reparti ospedalieri insieme alla difficoltà a programmare l’insieme delle attività. Le ragioni sono molteplici come in ogni realtà complessa. Tuttavia, occorre riflettere in modo non tradizionale su come alleviare questa situazione. In sintesi: già oggi sono evidenti colli di bottiglia nel soddisfacimento della domanda sanitaria, quest’ultima crescerà probabilmente più delle risorse a disposizione. Se non si vuole generare fenomeni di vera e propria esclusione di fette di popolazione dall’assistenza sanitaria e dare ai nostri visitatori la convinzione di un paese in grande difficoltà occorre ripensare l’offerta, cioè il modo con cui viene erogato il servizio anche alla luce delle nuove tecnologie digitali. Le tecnologie digitali, unite a una reingegnerizzazione dei processi, possono portare a recuperi rilevanti di produttività. In questo scenario si inserisce l’innovazione indicata con il termine Mytravelcare, che la Lombardia sperimenta, prima in Europa, dopo la prima fase avvenuta nel 2021 presso PS dell’ASST di Seriate-Bergamo Est, in 8 Pronto Soccorso di altrettanti presidi ospedalieri con l’obiettivo di estenderla nel 2023 e 2024 a tutta la Lombardia. Si tratta di una modalità di “presa a carico” dell’utenza che si avvale di un sistema multilingua per la compilazione da parte del paziente del proprio profilo sanitario, comprensivo di farmaci in uso, patologie e interventi pregressi, viaggi e sintomi. Esso è oggi particolarmente indicato per gli stranieri essendo multilingua (la sperimentazione in questa fase si inserisce nel quadro del “Progetto Accoglienza” di Regione Lombardia), ma si rivela utile anche per gli altri, soprattutto se provenienti da altre regioni, il che, a regime, può dare compimento a un vero e proprio “Digital Triage”.
Descrizione sintetica
Il progetto di digitalizzazione del triage tramite l’applicativo multilingua “Mytravelcare” (indicato anche come “Totem”) nasce proprio per digitalizzare i processi che regolano l’attività del Pronto Soccorso. La raccolta dell’informazione può avvenire in due fasi/momenti. La prima fase, non ancora attivata ed a carico del paziente, potrebbe avvenire anche fuori dall’Ospedale, addirittura prima che il cittadino entri in Italia. Sul suo mobile phone si caricano le informazioni basiche circa il suo stato di salute (complessità del quadro clinico). A tendere, si potrebbe pensare a un vero e proprio “passaporto sanitario europeo” anche su base volontaristica. La seconda fase avviene al Pronto Soccorso ed è stata quella oggetto della iniziale sperimentazione, si svolge nella lingua del paziente e con l’assistenza dell’operatore, che vede le informazioni nella sua lingua e che, nei casi di minore gravità, valuta il codice da attribuire in un tempo e con una fatica minori. Questo stadio porta a un vero e proprio “Digital Triage” e una reingegnerizzazione delle procedure attuali con una riduzione dei tempi di waiting, oltre a una maggiore dotazione informativa.
Unità organizzative e target professionale coinvolti
L’aspetto di progettazione, sviluppo e gestione dello strumento tecnico ha coinvolto, oltre alla ASST Bergamo Est, la Fondazione Europea di Ricerca Biomedica (FERB) con il supporto e la collaborazione dell’Università degli Studi di Bergamo. Operativamente è stato realizzato nell’Unità Operativa di Pronto Soccorso di Seriate interessando le varie figure sanitarie coinvolte nel processo di gestione dell’accettazione ed emergenza urgenza. La gestione dei dati nel Mytravelcare si è servita anche dell’ausilio di una figura di supporto e facilitazione dell’Università di Bergamo, soprattutto in una fase iniziale del progetto stesso.
Orizzonte temporale/durata (in corso/conclusa; data di inizio, data di conclusione)
L’inizio della sperimentazione risale al giugno del 2021 con una prima fase di 4 mesi per la raccolta dei primi dati attraverso il Mytravelcare. Il progetto ha successivamente coinvolto nel 2022 altre sette ASST di Regione Lombardia e si svilupperà per un medio periodo fino al 2026 con riferimento alle Olimpiadi e Paraolimpiadi invernali Milano-Cortina.
Risorse e strumenti (RU, tecnologie, collaborazioni esterne, budget)
L’applicativo ha l’obiettivo di facilitare l’interazione dei pazienti (stranieri ma non solo) con il personale sanitario, offrendo una traduzione simultanea in 8 lingue (tra cui cinese, russo e arabo) di tutte le principali informazioni generali e cliniche di triage previste dai protocolli. Tra queste le principali sono rappresentate come segue: dati anagrafici, terapia in corso e assunta, sintomi di presentazione, allergie.
Punti di forza
La collaborazione fra competenze sanitarie e ingegneristiche sul versante tecnologico e organizzativo sviluppa a tutti gli effetti i principi cardine del PNRR, integrando e migliorando le diverse specifiche competenze a beneficio del sistema.
Criticità ed eventuali soluzioni adottate per superarle
Gli attuali sistemi di gestione della raccolta dei dati sanitari risultano poco o nulla integrati fra loro. Le piattaforme sono attualmente difficilmente conciliabili per vari motivi. L’approccio a una visione trasversale e organizzata dei dati sanitari è ancora ostacolata da questioni formali e problemi di competenza.
Indicatori di risultato
Trattandosi di un progetto ancora in fase iniziale, la misurazione del raggiungimento degli obiettivi specifici è ancora in corso.
Risultati conseguiti/Follow up
Possono essere sinteticamente riassunti come segue. • Periodo di utilizzo dell’applicativo Mytravelcare: 15 giugno-14 settembre 2021. • Sede: Pronto Soccorso ospedale di Seriate (ASST Bergamo Est). • Pazienti valutati: 310 complessivi, codici bianco e verde. • Nazionalità dei pazienti che hanno compilato il “Totem”: 17% stranieri, 79% italiani. • Numero ricoveri: 7 (2.25%). • Compilazione della sezione “sintomi” del Totem: 100%. • Compilazione della sezione “farmaci e patologie”: 35%. • Pazienti intervistati: 106 complessivi. • Facilità e utilità dell’applicativo riferita dai pazienti: >90% ha espresso l’utilizzo agevole; il 41% molto utile,il 59% abbastanza utile.
Evoluzione/sviluppi previsti
Quanto sperimentato nella fase preliminare del Mytravelcare consente di ritenere alcuni importanti futuri sviluppi che si possono riassumere in dure fasi. Primo step. • Posizionamento del Mytravelcare in 8 ASST della Regione Lombardia. • Modello organizzativo: inserimento del dato anagrafico in triage per i pazienti (inizialmente gli stranieri e in seguito indistintamente) in autopresentazione e autosufficienti con successivo passaggio all’interazione con il “totem” del Mytravelcare al fine di implementare le informazioni cliniche (anamnesi presente e passata); integrazione dei dati raccolti dal “totem” con la piattaforma di triage; successivo invio per la valutazione infermieristica (se indicata la presa in carico precoce) oppure medica. • Raccolta dei dati delle sperimentazione dopo il periodo di studio stabilito. • Valutazione della fase di sperimentazione congiuntamente fra i vari sperimentatori. Secondo step. • Estensione del Mytravelcare ad un utilizzo mediante applicazione smartphone anche per i pazienti prima dell’accesso eventuale in Pronto Soccorso. • Modello organizzativo: inserimento del dato anagrafico in triage e automatica integrazione dei dati inseriti dal paziente sul Mytravelcare; disponibilità immediata di dati clinici e riduzione dei tempi di stratificazione e valutazione del paziente in Pronto Soccorso; possibilità di invio direttamente dal triage del paziente alle vie brevi (fast track) ed accertamenti ambulatoriali riservando la permanenza in PS ai soli casi a media ed alta intensità. • Raccolta ed elaborazione dei dati relativi alla fase due del periodo di studio, valutazione congiunta degli sperimentatori ed eventuale allargamento del progetto.
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Allegati e contatti referenti
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