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ll “Modello Fiano Romano” nella strutturazione di Servizi offerti dalle Case di Comunità della Asl Roma 4
ASL ROMA 4
Razionale dell'esperienza
Il modello di strutturazione dei servizi da includere in una Casa di Comunità è stato realizzato con l’obiettivo di rispondere in maniera coerente ai bisogni di salute specifici della popolazione target di riferimento al fine di portare dei benefici in termini di presa in carico dei pazienti e quindi direttamente o indirettamente prevenire o intercettare accessi inappropriati in ospedale, proprio in termini di integrazione ospedale territorio.
Descrizione sintetica
Il progetto prevede la definizione di un nuovo modello di offerta sanitaria che, partendo dallo studio dei bisogni della popolazione e confrontandolo con l’assessment dell’attuale offerta di servizi sanitari territoriali, permetta di definire ed integrare un nuovo modello di offerta più consono ai bisogni degli utenti di ogni singola realtà distrettuale e di sviluppare le funzioni della committenza.
Unità organizzative e target professionale coinvolti
Stakeholder interni ed esterni all’Asl.
Orizzonte temporale/durata (in corso/conclusa; data di inizio, data di conclusione)
Il tempo di realizzazione è durato dai 4-6 mesi, il processo si è concluso durante il 2022.
Risorse e strumenti (RU, tecnologie, collaborazioni esterne, budget)
Gruppi di lavori multidisciplinari volti alla co-progettazione dei servizi da includere in una CdC; strumenti di project management; analisi epidemiologica e socio-demografica; analisi dell’offerta di specialistica ambulatoriale (produzione diretta, produzione da privato accreditato e mobilità passiva intraregionale); analisi dei servizi sociali integrabili in CdC; analisi degli spazi fisici e della logistica (disponibilità mezzi di traporto pubblico e accessibilità della rete viaria).
Punti di forza
Miglioramento dell’equità dell’offerta dei servizi sanitari; integrazione con i servizi sociali e terzo settore; una efficace strutturazione dei servizi offerti da una Casa di Comunità consente di intercettare e prendere in carico quel flusso di utenti che inappropriatamente si rivolge agli ospedali.
Criticità ed eventuali soluzioni adottate per superarle
Pieno coinvolgimento delle figure aziendali ed esterne coinvolte.
Indicatori di risultato
Indicatori di risultato inclusi nelle linee guida regionali per la strutturazione dei servizi territoriali DGR 643/2022 ss.vv con l’obiettivo di migliorare i livelli baseline.
Risultati conseguiti/Follow up
Completato il progetto pilota relativo alla CdC di Fiano Romano con l\'adozione di una carta dei servizi si è verificato lo sviluppo di competenze interne per la comprensione dei bisogni di salute della popolazione di riferimento. Lo strumento della co-progettazione consente di intercettare le istanze specifiche di tutti gli stakeholder interessati (utenti, terzo settore, etc.).
Evoluzione/sviluppi previsti
La sfida futura è quella di spostare il confine anche verso l’integrazione socio-sanitaria. Con l’aiuto del consorzio e di altri enti si sta provando a definire una serie di servizi che gli utenti possono trovare nelle Case di Comunità e si sta ragionando su come collocarli tra le diverse Case di Comunità del territorio al fine di garantirne una presenza omogenea.
Area riservata
Allegati e contatti referenti
Documenti, allegati tecnici e contatti dei referenti sono accessibili ai membri della Comunità professionale FIASO.