Marketplace 2023
Il bilancio sociale nello screening del tumore del collo dell'utero
AUSL IRCCS REGGIO EMILIA
Razionale dell'esperienza
La centralità della persona e della comunità fortemente richiamata nel nuovo Piano si realizza, inevitabilmente, attraverso “azioni finalizzate ad accrescere la capacità degli individui di agire per la propria salute e per quella della collettività e di interagire con il sistema sanitario attraverso relazioni basate sulla fiducia”. Pertanto, la rendicontazione sociale offre un supporto fondamentale ai programmi di screening per strutturare un dialogo con i principali portatori di interesse, per incorporare il loro punto di vista all’interno del processo di assistenza e per responsabilizzare i diversi attori nel perseguimento dell’obbiettivo comune della prevenzione oncologica. Il bilancio sociale rappresenta infatti uno strumento con cui raccontare ed identificare il valore aggiunto generato dall’attività attraverso una visione non meramente economica. Esso deve pertanto promuovere e migliorare il processo interattivo di comunicazione non auto-referenziale tra servizio sanitario e portatori di interesse ed esporre le linee di indirizzo strategico che le Aziende Sanitarie si impegnano a perseguire nel tempo nell’ambito delle specificazioni del Piano Sanitario Regionale.
Descrizione sintetica
Progetto CCM 2019, che ha coinvolto 3 centri screening italiani, uno per ciascun screening oncologico. Il Bilancio Sociale è l’esito di un processo con il quale l’organizzazione rende conto delle scelte, delle attività, dei risultati e dell’impiego di risorse in un dato periodo, in modo da consentire ai diversi interlocutori di conoscere e formulare una valutazione consapevole su come l'ente interpreta e realizza la sua missione. Per i programmi di screening rappresenta, dunque, un utile strumento per conoscere i programmi stessi, valutarne l’efficacia e promuovere un’adesione consapevole da parte dei cittadini.
Unità organizzative e target professionale coinvolti
Centro Screening Oncologici, operatori sanitari del servizio Salute donna, utenti, laboratorio di Anatomia Patologica, utenti portatori di disabilità inseriti nel Progetto STRADE – Autonomia Cittadinanza Occupabilità
Orizzonte temporale/durata (in corso/conclusa; data di inizio, data di conclusione)
progetto sviluppato nel corso del 2021-2022 concluso con un seminario con CCM nel dicembre del 2022
Risorse e strumenti (RU, tecnologie, collaborazioni esterne, budget)
Progetto finanziato con bando CCM 2019 che ha visto la collaborazione di 3 centri screening differenti (FI-RE-MN) con una società esterna esperta di sostenibilità, accountability e partecipazione, aggiudicataria del servizio “Linee guida per la rendicontazione sociale dei programmi di screening”. E' stato realizzato un video, con il supporto di un fornitore esterno e del traduttore LIS
Punti di forza
– metodologia innovativa di riflessione e autoanalisi dell'attività erogata – incontro e collaborazione tra diversi stakeholder che ha permesso di rileggere il percorso di screening con ottiche differenti – visione integrata e plurale dell'offerta
Criticità ed eventuali soluzioni adottate per superarle
La maggiore difficoltà è legata alla mediazione e sintesi di punti di vista diversi e mettere in evidenza le criticità dello screening nel coinvolgere adeguatamente la popolazione, in particolare i gruppi fragili
Indicatori di risultato
Adesione allo screening Soddisfazione dell'utenza
Risultati conseguiti/Follow up
– redazione di un volume disponibile anche in formato digitale – produzione di un video tradotto in LIS sullo screening della cervice uterina, con coinvolgimento di un gruppo di ragazzi inseriti nei laboratori socio-occupazionali – questionario di gradimento all'utenza
Evoluzione/sviluppi previsti
Adozione dell'approccio metodologico negli altri screening oncologici
Area riservata
Allegati e contatti referenti
Documenti, allegati tecnici e contatti dei referenti sono accessibili ai membri della Comunità professionale FIASO.