Marketplace 2023

Dalla Casa della Salute alla Casa della Comunità della Val Tidone

Sanità territoriale Emilia-Romagna

AUSL PIACENZA

Razionale dell'esperienza

Si tratta di un progetto sperimentale avviato dall'Ausl di Piacenza -Distretto di Ponente- nell'ambito del percorso regionale di valorizzazione della partecipazione attiva delle comunità locali "Community Lab"

Descrizione sintetica

Nel contesto della Casa della salute e della comunità della Val Tidone-Borgonovo (Pc) , struttura caratterizzata per una forte integrazione tra servizi sanitari territoriali e servizi socio-sanitari, si è avviato un percorso di Community Building per la progettazione di nuovi interventi sulla base delle proposte del territorio. Oltre cento persone, cittadini, operatori, volontari, amministratori, sindacalisti, studenti hanno dato vita ad un laboratorio partecipativo che ha definito 4 aree progettuali – Innovare la comunicazione e la promozione della Casa della Comunità -Sostenere i care giver e le persone fragili -Sviluppare servizi per le giovani generazioni – Realizzare il "Parco della salute" nell'area verde antistante

Unità organizzative e target professionale coinvolti

– Direzione del Distretto – Professionisti della Casa della salute e della Comunità (Dipartimenti Cure primarie, igiene pubblica, Salute mentale e dipendenze patologiche – Unità operativa promozione della salute -Unità operativa comunicazione

Orizzonte temporale/durata (in corso/conclusa; data di inizio, data di conclusione)

Giugno 22 -settembre 23 fase progettuale Ottobre 23 – settembre 25 fase realizzativa partecipata

Risorse e strumenti (RU, tecnologie, collaborazioni esterne, budget)

– Sono stati coinvolti a diverso titolo una trentina di operatori della Casa della salute e della comunità e del Servizio promozione della salute – Sono state utilizzate tecniche specifiche di coinvolgimento attivo dei partecipanti (World cafè; giochi di ruolo; brainstorming; lavoro in piccoli gruppi, plenarie – Le collaborazioni esterne sono state da parte delle amministrazioni locali, del volontariato e della cooperazione sociale, della scuola, Dei Comitati Consultivi misti, del Centro servizi per il volontariato – Budget 110.000 € dal Piano Regionale della prevenzione

Punti di forza

– Coinvolgimento e motivazione dei professionisti – Rete estesa di collaborazione con l'associazionismo e la cittadinanza attiva – La concretezza e misurabilità delle proposte progettuali avanzate – Il coinvolgimento dei ragazzi delle scuole superiori. L'incontro tra generazioni e il coinvolgimento dei ragazzi come progettisti della nuova CDC l'elemento più innovativo e qualificante

Criticità ed eventuali soluzioni adottate per superarle

– L'impegno di risorse interne all'azienda e della rete territoriale è stato molto forte e sostenibile solo in una fase iniziale di "stato nescente". Per dare continuità e consolidare l'esperienza si è strutturato un rapporto organico di collaborazione col Terzo settore

Indicatori di risultato

– Coinvolgimento e continuità dell'impegno dei volontari – Ampiezza e differenziazione della rete – Coinvolgimento degli studenti delle scuole – continuità nel biennio 2022-2024

Risultati conseguiti/Follow up

– Coinvolgimento di oltre cento "progettisti della nuova CDC – Progettazione articolata in 4 aree prevalenti( Informazione; Sostegno ai care giver; servizi per i giovani; allestimento e animazione del Parco della salute negli spazi esterni – Forte coinvolgimento dell'intera comunità anche grazie al supporto comunicativo dei media

Evoluzione/sviluppi previsti

Deliberato un avviso di co-progettazione con il Terzo settore.

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Allegati e contatti referenti

Documenti, allegati tecnici e contatti dei referenti sono accessibili ai membri della Comunità professionale FIASO.

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