Marketplace 2023

Progetto ESCA (Emilia-Romagna Surgical Colo-rectal cancer Audit)

Value Based Health Care Emilia-Romagna

IRCCS Istituto Romagnolo per lo studio dei tumori 'Dino Amadori'

Razionale dell'esperienza

Il tumore del colon-retto rappresenta un’importante sfida per il sistema sanitario a causa della sua rilevante incidenza nella popolazione italiana con 53.000 nuove diagnosi ogni anno, associata alla significativa letalità. Il tumore colorettale è infatti la seconda causa di morte per tumore con 18.600 decessi all’anno. In questa sfida, la chirurgia ha un ruolo chiave, data la sua efficacia in termini di cura del paziente; per questo motivo è fondamentale che la chirurgia colorettale ottenga standard di performance elevati che permettano contemporaneamente di curare al meglio i pazienti e salvaguardare la sostenibilità di questo trattamento in termini di costi a carico del SSN. Il Servizio Sanitario Nazionale sta fronteggiando una crisi che ha molti risvolti, innanzitutto legati al sottofinanziamento a cui è stato sottoposto da diversi anni a questa parte ma anche in termini di risorse del personale. Non sarà possibile contare su nuove risorse, né in termini economici, né in termini di personale, almeno nel breve-medio periodo. Perciò vanno messi in campo tutti gli strumenti già disponibili, con modalità innovative e va efficientato al massimo l’uso delle risorse economiche con l’obiettivo di assicurare ai malati continui progressi dei livelli di salute, sotto tutti i punti di vista. Uno tra questi strumenti, come ampiamente dimostrato dalla letteratura scientifica, è la misurazione degli esiti come modalità di migliorare la qualità lungo tutto il percorso di cura. L’implementazione di registri clinici è considerata cruciale al fine di tenere sotto controllo in maniera costante e sistematica gli esiti e ottenere maggior valore nella cura dei pazienti. Affiancando ai registri la restituzione costante di informazioni secondo il meccanismo dell’audit and feedback è possibile ottenere miglioramenti degli esiti per i pazienti grazie al benchmarking fra i centri coinvolti e la condivisione delle best practice nonché raccogliere una rilevante quantità di dati utilizzabile anche a fini di ricerca. Già nel passato, varie esperienze di programmi di raccolta degli esiti in diverse discipline hanno portato a stabilire standard di cura, laddove non fossero stati studiati, e a misurarne l’aderenza determinando così progressivi miglioramenti. Esperienze europee quali quella di EURECCA (European Registration of Cancer Care Audit) vanno in questa direzione, e così pure quella del DICA (Dutch Institute for Clinical Audit) che con l’audit sulla chirurgia del tumore colo-rettale ha raggiunto un’importante riduzione della durata del ricovero, del tasso di reinterventi e del tasso di complicanze postoperatorie. A livello italiano, alcuni indicatori di esito sono misurati con il Piano Nazionale Esiti (PNE) di AGENAS, ma si tratta di un’analisi che per quanto copra tutto il territorio nazionale, è soggetta a molteplici limitazioni dovute al fatto che i dati riportati dal PNE sono ottenuti unicamente dai flussi amministrativi (SDO) che sono mancanti di molte informazioni cliniche rilevanti ai fini della comprensione dei fenomeni

Descrizione sintetica

Visto che l’esperienza del PNE non può considerarsi esaustiva da questo punto di vista, in Romagna dal 2019, l’IRST IRCCS di Meldola insieme all’’Azienda USL Romagna e all’AUSL di Piacenza hanno avviato un progetto di ricerca clinica denominato ESCA (Emilia-Romagna Surgical Colo-rectal cancer Audit) che ha come obiettivo la valutazione della qualità della chirurgia colorettale mediante la misurazione degli outcomes clinici in associazione alla valutazione delle risorse economiche specifiche impiegate per il percorso di cura. Sono stati definiti alcuni indicatori di qualità di cura che sono stati poi misurati mediante una raccolta dati adhoc. Annualmente è avvenuta la restituzione dell’andamento degli indicatori ai professionisti con report anonimi rispetto alla performance dei vari centri, che risultava in chiaro solo al singolo centro. Parallelamente è stato monitorato l’arruolamento di tutta la casistica operata affinché non ci fossero bias di selezione

Unità organizzative e target professionale coinvolti

Direzione Sanitaria IRST / UO Chirurgie AUSL Romagna e Piacenza

Orizzonte temporale/durata (in corso/conclusa; data di inizio, data di conclusione)

Orizzonte annuale, esperienza in corso, avvio 15/04/2019

Risorse e strumenti (RU, tecnologie, collaborazioni esterne, budget)

Disponibilità di capacità di data linkage fra i dati da flussi amministrativi e i dati raccolti su CRF (per verifica accrual), disponibilità di personale per la raccolta dei dati delle chirurgie on-site, competenza in metodologia di Outcome research per costruzione indicatori e loro costante monitoraggio e restituzione ai professionisti.

Punti di forza

Creazione di alleanze interprofessionali per il miglioramento complessivo della qualità del percorso di cura, costruzione di un database di grande rilevanza anche a scopi di ricerca.

Criticità ed eventuali soluzioni adottate per superarle

Costruire fin dall’inizio il processo di audit & feedback insieme ai professionisti per un miglioramento collettivo e non per fare classifiche. Restituzione anonima dei risultati per impedire confronti non costruttivi Avere un team nell’organizzazione dedicato alle misurazioni di esito

Indicatori di risultato

-%paz con durata della degenza < 3 gg -%paz con durata della degenza < 5 gg -% paz con re-intervento -%paz con re-ricovero a 30 gg -%paz con complicanze secondo Clavien Dindo di grado 3-4 -% paz con intervento di chirurgia mininvasiva -%pazienti con adeguato campionamento linfonodale -mortalità a 30-90-180 gg

Risultati conseguiti/Follow up

Vedi file allegato

Evoluzione/sviluppi previsti

-incrementare il numero di indicatori monitorati e restituiti ai professionisti -estendere il progetto ad altri centri -incrementare le pubblicazioni/sottostudi associati ai dati raccolti in ESCA

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Allegati e contatti referenti

Documenti, allegati tecnici e contatti dei referenti sono accessibili ai membri della Comunità professionale FIASO.

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