Marketplace 2023
E-Health & Primary Health Care: l’esperienza dell’ASM Matera
ASM MATERA
Razionale dell'esperienza
In Italia, gli effetti della pandemia da Covid-19, quali l’utilizzo di nuove tecnologie come la realtà virtuale, hanno assunto un’importante funzione catalizzatrice, ottimizzando l’accesso ai servizi del SSN, potenziando la presa in carico dei pazienti in modo equo ed uniforme ed affrontando le criticità insite nell’attuale articolazione del SSN. Innovare la metodologia e l’idea di prevenzione sanitaria richiede un nuovo modello di gestione dell’assistenza sanitaria territoriale, in linea con i principi espressi dal PNRR e dal DM77/2022, mutando il fulcro dell’assistenza sanitaria dall’ospedale al territorio. L’implementazione dell’E-Health è ritenuta funzionale nella gestione di patologie croniche, con uno spiccato orientamento alla prevenzione ed educazione, fin dalle fasi precoci della condizione morbosa, riducendo vertiginosamente il numero di accessi ospedalieri, attraverso il ProActive Follow-Up (Primary Care Unit) e l’utilizzo di televisita, telemonitoraggio, teleconsulto e teleassistenza. La cura del paziente a casa, in un setting privilegiato, contempla l’erogazione dei servizi assistenziali finalizzati a facilitare l’accesso ai trattamenti e la dispensazione di consulenze specialistiche.
Descrizione sintetica
Lo studio, di tipo osservazionale retrospettivo, è stato condotto dal 1° ottobre 2022 al 30 settembre 2023, presso l’ASM Matera, recependo le Linee guida per i Servizi di telemedicina previsti dal Decreto 21 settembre 2022 del Ministero della Salute. Lo studio è stato realizzato dai medici UCA verificando il layer di gestione delle specifiche tecnico-funzionali di telemonitoraggio.
Unità organizzative e target professionale coinvolti
Dipartimento di Prevenzione Collettiva della Salute Umana Dipartimento Integrazione Ospedale-Territorio U.O.C. Servizio di Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica U.O.S.D. Qualità, Accreditamento e Servizio Professioni Sanitarie e Sociali Medico Chirurgo, Ingegnere Clinico ed Operatori Sanitari.
Orizzonte temporale/durata (in corso/conclusa; data di inizio, data di conclusione)
01-10-2022 – 30-09-2023 / 12 mesi
Risorse e strumenti (RU, tecnologie, collaborazioni esterne, budget)
La Regione Basilicata ha avviato la progettazione e progressiva implementazione di un nuovo Ecosistema Digitale Regionale per supportare l’erogazione dei servizi sociosanitari sul territorio e rendere disponibili strumenti informatici e tecnologie digitali al fine di rendere operativo il funzionamento di CdC, OdC e COT e per favorire lo sviluppo dell’assistenza domiciliare, anche grazie all’ampia diffusione di servizi di telemedicina, articolato dal Sistema per la Gestione Digitale del Territorio, Piattaforma Regionale di Telemedicina [architettura informatica per supportare e sostenere in modo strutturato e organizzato l’attuazione delle diverse tipologie di processi e servizi di Telemedicina (Televisita, Teleassistenza, Teleconsulto e Telemonitoraggio)] ed architettura per la raccolta e valorizzazione dei dati. Gruppo GPI
Punti di forza
Ottimizzazione della soluzione multidisciplinare.
Criticità ed eventuali soluzioni adottate per superarle
Il team di medici, ingegneri clinici ed operatori sanitari ha stilato un elenco di miglioramenti dopo un esame collaborativo dei problemi, una revisione dei miglioramenti proposti e una discussione in merito all\'impatto e la fattibilità delle soluzioni proposte. Successivamente, la maggior parte delle criticità è stata classificata al fine di garantire un\'implementazione indifferibile e contingentata, ergo risolta durante la fase successiva del progetto di elaborazione delle valutazioni di funzionalità dello studio.
Indicatori di risultato
Indicatori di risultato relativi alle caratteristiche dei dispositivi utilizzati e del sistema integrato evidenziano un grado di affidabilità e facilità di utilizzo dei dispositivi che, quando sollecitati da azioni routinarie e/o di sforzo, dovranno fornire un chiaro feedback sull\'esecuzione delle azioni. I dati quantitativi dei questionari (dati numerici, risposte su scala Likert) sono stati inseriti separatamente e analizzati con uno strumento analitico quantitativo (SPSS 20, IBM, Armonk, NY, USA); in merito ai dati qualitativi (risposte in formato aperto), sono stati analizzati e codificati manualmente, per ogni modulo di intervista, in base ai temi generali trattati nel questionario, conducendo analisi di frequenza delle categorie di risposte (codici).
Risultati conseguiti/Follow up
L’analisi è stata condotta prendendo un campione di 28 pazienti arruolati, 12 donne e 16 uomini, di età variabile tra i 39 e gli 81 anni, affetti da ipertensione arteriosa (57,14%), asma (14,28%), dislipidemia (14,28%), neoplasia (7,14%) e sindrome metabolica (7,14%). Attraverso la metodologia utilizzata, aggregati i dati, è stato possibile valutare, per cicli multipli di dieci giorni consecutivi, la validazione e Data Quality, sia in termini di precisione delle misurazioni che in termini di adesione del paziente al piano di telemonitoraggio previsto, effettuando così un controllo della qualità costante ed una raccolta di feedback, incentivando il self reporting per uno scambio di informazioni nel modo più semplice e completo possibile.
Evoluzione/sviluppi previsti
Il telemonitoraggio può migliorare la qualità della vita con un impatto importante in termini di contenimento della spesa sanitaria, ponendosi come una preziosa risorsa per la medicina d’emergenza-urgenza, quale supporto per la gestione delle attività di pronto intervento mirate all’arginamento e all’eliminazione del rischio. I micro servizi di telemedicina risultano ampiamente trasversali per la prevenzione secondaria, incidendo sulla cura, la riabilitazione e la diagnosi della patologia, valorizzando i bisogni del singolo, ovvero tendendo ad un approccio One Health.
Area riservata
Allegati e contatti referenti
Documenti, allegati tecnici e contatti dei referenti sono accessibili ai membri della Comunità professionale FIASO.