Marketplace 2023

Attivazione ospedale di comunità come da DM 77

Sanità territoriale Liguria

ASL 2 SAVONESE

Razionale dell'esperienza

In considerazione dell'attuale quadro normativo che consente l'implementazione di modelli organizzativi territoriali innovativi, l'Asl 2 ha ritenuto di poter attivare il primo Ospedale di Comunità rispondente ai requisiti del DM 77. L’Ospedale di Comunità viene definito, all’interno del DM n° 77 del 23/05/2022 Allegato 1 “Modelli e standard per lo sviluppo dell’Assistenza Territoriale nel Servizio Sanitario Nazionale”, come “una struttura sanitaria di ricovero che afferisce alla rete di offerta dell’Assistenza Territoriale e svolge una funzione intermedia tra il domicilio ed il ricovero ospedaliero, con la finalità di evitare ricoveri ospedalieri impropri o di favorire dimissioni protette in luoghi più idonei al prevalere di fabbisogni sociosanitari, di stabilizzazione clinica, di recupero funzionale e dell’autonomia e più prossimi al domicilio”.

Descrizione sintetica

L’Ospedale di Comunità (OdC) di Cairo Montenotte è situato all’interno dell’Ospedale Distrettuale San Giuseppe di Cairo Montenotte, inserito nel Piano di Adeguamento ai requisiti strutturali ed impiantistici ai sensi dell’Art. 18 della L.R. 9/2017 con aggiornamento annuale del cronoprogramma. L’OdC dispone nell’area degenza dispone di n° 20 posti letto È una struttura destinata a soggetti che si trovano o nella fase post acuta di dimissione dall’ospedale, o nelle fasi di riacutizzazioni di malattie croniche che non necessitano di ricovero per acuti o di diagnostica ad elevata tecnologia, ma che non possono, per motivi di natura clinica o sociale, essere adeguatamente trattati a domicilio (necessità di assistenza infermieristica continuativa e assistenza medica programmata o su specifica necessità). L’OdC è un luogo “aperto”, dove gli spazi sono pensati per una tipologia di degenza che prevede la presenza dei familiari senza vincoli di orario, tranne nei periodi emergenza epidemiologica come quella da Covid-19 nel quale l’orario di visita ai degenti è regolamentato da decreto ministeriale, con la possibilità di stare vicini ai propri cari in modo confortevole, e dove prevale la cura ai bisogni della persona rispetto alla cura medica. Tale organizzazione è finalizzata al raggiungimento di specifici obiettivi sanitari, attraverso un modello assistenziale intermedio tra l’assistenza domiciliare e l’ospedalizzazione. Si tratta di una struttura di ricovero riconducibile all’assistenza territoriale afferente al Distretto Sanitario Con l'Ospedale di comunità si integrano gli Ifec per una presa in carico protetta del paziente.

Unità organizzative e target professionale coinvolti

La gestione e l’attività sono basate su un approccio multidisciplinare, multiprofessionale, in cui sono assicurate collaborazione ed integrazione tra le diverse competenze sia ospedaliere che territoriali. La responsabilità igienico sanitaria e clinica sono del Medico Coordinatore. Il MMG del paziente collabora con il Medico Coordinatore nella gestione delle problematiche cliniche e terapeutiche del proprio assistito, avvalendosi anche, in caso di necessità di consulenze o indagini diagnostiche non effettuabili presso L’OdC, delle tecnologie e delle professionalità presenti nelle Strutture Ospedaliere per acuti. La responsabilità organizzativa invece è in capo al Coordinatore Infermieristico, mentre quella assistenziale è di competenza del personale infermieristico, che riveste un ruolo centrale nella gestione . Sono presenti due infermieri “case manager” che provvedono all’individuazione del percorso idoneo al soddisfacimento dei bisogni del paziente e all’eventuale stesura del Piano Assistenziale avvalendo della collaborazione della altre professionalità sanitarie presenti. L’OdC è dotato di centro di costo e prevede la presenza di infermieri e operatori sociosanitari h 24, l’assistenza medica è assicurata 5 giorni su 7 dal Medico incaricato per almeno 4,5 ore al giorno come disposto dal DM 77. Dotazione organica: • N. 1 Medico incaricato • N. 1 Coordinatore Infermieristico; • N. 9 infermieri; • N. 2 infermieri case manager; • N. 6 operatori socio sanitari; L’assistenza fisioterapica è garantita dai fisioterapisti afferenti al RER (Riabilitazione Extraospedaliera Territoriale) presenti all’interno dell’Ospedale Distrettuale.

Orizzonte temporale/durata (in corso/conclusa; data di inizio, data di conclusione)

attivazione 07/09/2020 come reparto a gestione infermieristica poi trasformato in Ospedale di Comunità esperienza ancora in corso

Risorse e strumenti (RU, tecnologie, collaborazioni esterne, budget)

L’OdC è dotato di centro di costo e prevede la presenza di infermieri e operatori sociosanitari h 24, l’assistenza medica è assicurata 5 giorni su 7 dal Medico incaricato per almeno 4,5 ore al giorno come disposto dal DM 77. Dotazione organica: • N. 1 Medico incaricato • N. 1 Coordinatore Infermieristico; • N. 11 infermieri; • N. 2 infermieri case manager; • N. 6 operatori socio sanitari; L’assistenza fisioterapica è garantita dai fisioterapisti afferenti al RER (Riabilitazione Extraospedaliera Territoriale) presenti all’interno dell’Ospedale Distrettuale. Le consulenze specialistiche e gli esami strumentali saranno richiesti attraverso il modulo di Order Entry che è stato progettato per la gestione del flusso di richieste di prestazioni, consulenze e servizi, dai reparti ospedalieri e territoriali richiedenti verso i servizi erogatori, il monitoraggio dello stato avanzamento delle richieste e la gestione di tutte le informazioni di ritorno quali: i referti, le immagini, i diversi dati strutturati (laboratorio, microbiologia, ecc.) ed eventuali allegati, assicurando così una gestione efficace ed efficiente del flusso di richieste all’interno di una struttura sanitaria. La documentazione sanitaria del paziente, viene gestita e compilata da parte di tutti i professionisti coinvolti nelle cure, mediante l’applicativo aziendale Onesys Cartella Clinica informatizzata dedicato All’Ospedale di Comunità

Punti di forza

modello innovativo molto motivante per gli operatori modello assistenziale che consente il passaggio graduale da ospedale a domicilio riducendo i tempi di degenza dei reparti per acuti modello assistenziale che prevede educazione terapeutica ed accompagnamento al domicilio da parte dei case manager modello che consente un migliore tempo di cura rispetto ai reparti per acuti

Criticità ed eventuali soluzioni adottate per superarle

esclusiva gestione infermieristica per cui si è adottato un protocollo molto rigido relativamente all'emergenza urgenza il DM 77 considera l'organico in maniera ridotta rispetto al ne

Indicatori di risultato

• tasso di ricovero della popolazione > 75 anni; • tasso di ricovero in Ospedale per acuti durante la degenza in OdC; • tasso di riospedalizzazione a 30 giorni; • degenza oltre le 6 settimane; • n. pazienti provenienti dal domicilio sul totale dei ricoverati (per anno); • n. pazienti provenienti da strutture ospedaliere per acuti sul totale dei ricoverati (per anno) • degenza media; • n. di cadute/anno; • indice di prevalenza lesioni da pressione/semestrale.

Risultati conseguiti/Follow up

(periodo di osservazione: dal 07.09.2020 al 17.10.2022) 547 pazienti (M 211; F 336) età media: 80 anni, range 50-101 degenza media: 18 giorni tasso di occupazione: >70% eventi avversi: 29 cadute, 1 lesione da pressione, 1 morte improvvisa. trasferimenti in reparti per acuti: 14 n. 336 pazienti dimessi a domicilio n. 84 pazienti dimessi in RSA n. 68 pazienti dimessi in RP n. 14 pazienti inviati a reparti per acuti n. 13 pazienti inviati a reparti covid n. 13 pazienti deceduti n. 11 pazienti inviati a reparti di riabilitazione n. 8 pazienti inviati in Hospice

Evoluzione/sviluppi previsti

stante i risultati positivi dell'esperienza si prevede l'attivazione del secondo ospedale di comunità

Area riservata

Allegati e contatti referenti

Documenti, allegati tecnici e contatti dei referenti sono accessibili ai membri della Comunità professionale FIASO.

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