Marketplace 2023
Co-progettare servizi territoriali per la persona con patologia oncologica
ASST RHODENSE
Razionale dell'esperienza
Il Distretto rappresenta una risposta assistenziale integrata sotto il profilo delle risorse, degli strumenti e delle competenze professionali per determinare una efficace presa in carico della popolazione di riferimento. Uno degli ambiti ancora poco organizzati in sede territoriale è la malattia oncologica, in particolare nelle fasi non ancora o non più “attive”, nelle quali non è ancora avvenuto o è terminato il rapporto di presa in carico in ambito ospedaliero. Anche in fase acuta tuttavia un certo tipo di supporto di natura assistenziale, educativa, psicologica o amministrativa, atto a sgravare le strutture ospedaliere di compiti non “core”, può essere di fondamentale importanza. Si è quindi dato avvio a un percorso di approfondimento dei bisogni e delle possibili soluzioni, integrando le competenze di clinici, operatori del territorio, psicologi e associazionismo (co-progettazione) per costituire gradualmente, all’interno delle Case di comunità, una efficace modalità territoriale di supporto al paziente oncologico Al fine di svolgere tali funzioni la conoscenza dei bisogni di salute della popolazione di riferimento risulta centrale e rientra pertanto tra le attività del Distretto
Descrizione sintetica
Garantire un punto di riferimento a soggetti che hanno completato iter diagnostico e terapeutico relativo a patologia oncologica al fine di fornire supporto; in particolare l’intervento si concretizza con interventi sui target sottoriportati: il paziente in monitoraggio “autonomo” perché la patologia non è in fase attiva il paziente lungo sopravvivente sganciato dall’oncologo il caregiver la comunità di riferimento Nel corso del progetto il Punto unico di Accesso e i servizi di Casa di Comunità, sviluppano nel corso del progetto le seguenti funzioni: sportello di orientamento, specifico per questa tipologia di pazienti e caregiver, che non sia sostitutivo del PUA, anche per arginare i fenomeni di “migrazione sanitaria”, più evidenti nel territorio di Corsico; luogo di informazione e formazione per miglioramento qualità della vita efficientamento del percorso diagnostico terapeutico, garantendo la disponibilità di liste di lavoro dedicate per incanalare il paziente al corretto percorso educazione alimentare svolgimento “pratiche burocratiche” (es. codice esenzione etc) supporto psicologico al caregiver oltre che al paziente, sia di tipo individuale che familiare, con sviluppi verso un supporto di tipo comunitario psico-educativo supporto per la gestione del fine vita al domicilio.
Unità organizzative e target professionale coinvolti
Direzione Sociosanitaria (Direttore – Pier Mauro Sala) Dipartimento di Oncologia (Direttore – Roberto Bollina) Distretto Rhodense (Direttore – Daniela Coppetti) Distretto Garbagnatese (Direttore – Paolo Chiapponi) Distretto Corsichese (Direttore – Angelo Garavaglia) SC Psicologia Clinica (Direttore – Tomasich Alessandra) Ass. di Volontariato (Davide Petruzzelli – Presidente Associazione Lampada di Aladino) Ufficio Rapporti con Enti ed Istituzioni (Responsabile – Anna Maria Stragapede) Direzione Aziendale Prof Sanitarie e Sociali (d.sa Loredana Viviano)
Orizzonte temporale/durata (in corso/conclusa; data di inizio, data di conclusione)
In corso – Settembre 2023 – settembre 2024
Risorse e strumenti (RU, tecnologie, collaborazioni esterne, budget)
Psicologo, infermiere, assistente sociale, …
Punti di forza
Integrazione professionale Risorse interne Oncologi aziendali Psicologia clinica ospedaliera e territoriale Associazioni (Ass. La Lampada di Aladino) MMG
Criticità ed eventuali soluzioni adottate per superarle
Risorse umane Risorse strumentali
Indicatori di risultato
n. di utenti target presi in carico da accessi PUA
Risultati conseguiti/Follow up
Attivazione dei percorsi nel territorio del Distretto Rhodense
Evoluzione/sviluppi previsti
Estensione dei percorsi all'intero territorio dell'ASST Rhodense
Area riservata
Allegati e contatti referenti
Documenti, allegati tecnici e contatti dei referenti sono accessibili ai membri della Comunità professionale FIASO.