Marketplace 2023
Progetto INTELA
AO Santa Croce e Carle
Razionale dell'esperienza
Nel futuro della Sanità, sarà centrale il tema dell’integrazione trasversale dei servizi ospedalieri, socio sanitari e sociali in ambito territoriale, ove l’approccio multidisciplinare orientato al paziente dovrà trovare evoluzione in quello interdisciplinare orientato alla persona assistita con sguardi non solo complementari, ma integrati e unitari. Tale approccio andrebbe costruito a partire dalla formazione di base delle varie figure professionali e non improvvisato durante l’esperienza lavorativa, come accade attualmente. Per il lavoro interdisciplinare infatti occorre che i professionisti siano in grado di dialogare fra loro combinando e confrontando metodologie e livelli descrittivi, confrontando paradigmi, scavalcando etichette disciplinari, rimanendo aperti all’inclusività, alla creatività e al riconoscimento del contributo dell’altro. Nella formazione attuale i professionisti delle Professioni Sanitarie, compresa quella medica, non sviluppano percorsi integrati, se non occasionalmente in apprendimento clinico e non vengono preparati in modo specifico rispetto alla capacità di lavoro con altri professionisti.
Descrizione sintetica
Il Progetto INTELA si è proposto di ideare, pianificare, organizzare e valutare la fattibilità di un progetto di tirocinio interdisciplinare al fine di sviluppare competenze trasversali in infermieri (IN), tecnici di radiologia medica (TE) e tecnici di laboratorio biomedico (LA) negli stage di apprendimento clinico del III anno. Si è ipotizzato che il percorso possa essere replicato per i professionisti coinvolti, attualmente non partecipi dell’intero processo. Il percorso prescelto è stato quello di assegnare lo studente a varie sedi coinvolte nel PDTA della persona assistita, e non a una sola sede di tirocinio; per convenienza organizzativa si è scelto il percorso del paziente con epatocarcinoma e/o tumore con MTS epatiche, sottoposto a terapia radio-metabolica in situ (Trans Arterial Radio Embolization “TARE”) Il progetto si è realizzato come di seguito sinteticamente riportato: 1. Incontro preliminare di conoscenza delle rispettive identità professionali dei ruoli coinvolti 2. Preparazione ai principi e modalità di peer coaching 3. Analisi in plenaria degli specifici professionali implementabili nello specifico PDTA 4. Confronto sulla specificità dell’apporto di ogni disciplina al percorso del paziente 5. Giornate di apprendimento clinico I-in Laboratorio analisi accoglienza persona assistita, II- simulazione-Angiografia e Medicina nucleare per lo studio scintigrafico dell’addome e del torace e simulazione del piano dosimetrico, III- terapia radio-metabolica in situ mediante accesso dall’arteria femorale con successivo controllo PET/TC 6. Incontro di de briefing in sede universitaria e ospedaliera per la valutazione delle competenze acquisite
Unità organizzative e target professionale coinvolti
Sono stati coinvolti: Strutture:Fisica sanitaria, Medicina Nucleare, Radiologia interventistica, Gastroenterologia, Laboratorio analisi, in collaborazione con Corso di Laurea in Infermieristica, Corso di Laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico, Tecniche di Radiologia Medica per Immagini e Radioterapia dell’Università di Torino Operatori: medici radiologi, medici gastroenterologi, medici di laboratorio analisi, tecnici di radiologia medica, tecnici di laboratorio biomedico, infermieri e fisici sanitari Studenti in tecniche radiologiche, di laboratorio, in infermieristica e tutor e coordinatori universitari
Orizzonte temporale/durata (in corso/conclusa; data di inizio, data di conclusione)
I tirocini sono attivati una volta al mese a partire da febbraio 2023 per un periodo di un anno e sono attualmente in corso
Risorse e strumenti (RU, tecnologie, collaborazioni esterne, budget)
Tempo lavoro professionisti coinvolti: circa 40 ore dedicate al progetto (ideazione, pianificazione, progettazione, realizzazione, valutazione) Spazi dedicati per gli incontri di briefing e de briefing (aule in presenza, aule virtuali) Dispense, diapositive, schede di valutazione
Punti di forza
Il tirocinio inter-professionale produce consapevolezza in ogni professionista dell’intero percorso della persona assistita, aumentando la qualità della presa in carico e dell’assistenza, affina le competenze dello specifico professionale attraverso l’attenzione alle esigenze dei processi e delle attività svolte dall’équipe di lavoro, sviluppa il pensiero critico, facilitando l’approccio a problemi imprevisti e soluzioni condivise.
Criticità ed eventuali soluzioni adottate per superarle
Criticità sono rappresentate dall’uso di un linguaggio e di documentazione sul campo non condivisa. Percorsi universitari e post laurea di formazione unificata rivolti a studenti/professionisti di diverse professioni sanitarie, potrebbero facilitare la “contaminazione” reciproca, diminuire i costi di docenze ripetute in corsi professionali diversi, ma con contenuti simili, realizzare in anticipo la conoscenza dell’altro professionista in funzione di una presa in carico integrata
Indicatori di risultato
Percorsi di tirocinio interdisciplinari attivati su totale dei pazienti sottoposto a terapia radio-metabolica in situ nel 2023 in AO S Croce e Carle di Cuneo
Risultati conseguiti/Follow up
I risultati attesi sono obiettivi formativi di formazione alla interdisciplinarità Gli studenti /operatori saranno in grado di: • descrivere il percorso della persona assistita con epatocarcinoma e/o tumori con MTS epatiche, in terapia radio-metabolica in situ dai diversi punti di vista professionali • descrivere i diversi ambienti e i ruoli dei professionisti coinvolti analizzando le sinergie possibili in funzione della presa in carico della persona • differenziare i vari percorsi diagnostico-terapeutici finalizzati alla cura del problema di salute comprendendo tempistiche e modalità necessarie alle attività degli altri professionisti • applicare in modo sinergico le procedure relative alle indagini necessarie (diagnostico, interventistico, di laboratorio e assistenziale) • descrivere e comprendere l’utilizzo delle risorse strumentali in funzione del percorso complessivo del paziente • interagire professionalmente con lessico condiviso e su documentazione unificata
Evoluzione/sviluppi previsti
Si è ipotizzato di riprodurre la formazione interdisciplinare per gli studenti, anche in altri PDTA e di replicare l’impianto formativo per i professionisti coinvolti nelle diverse strutture poiché non sempre coinvolti nella visione complessiva dei vari step attualmente attivi
Temi
Area riservata
Allegati e contatti referenti
Documenti, allegati tecnici e contatti dei referenti sono accessibili ai membri della Comunità professionale FIASO.