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Sfida dell'Assistenza Primaria nelle isole minori alla luce del DM 77/2022: progetto per una sanità sostenibile a La Maddalena
Azienda socio-sanitaria locale n. 2 Gallura
Razionale dell'esperienza
Assistenza primaria nel contesto di un\'isola minore ed area disagiata.
Descrizione sintetica
Da sempre assicurare l’assistenza sanitaria alle popolazioni residenti nelle isole minori rappresenta una grande sfida per il Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Attualmente tale difficoltà è acuita dalla transizione demografica ed epidemiologica in corso, per la quale il Sistema Sanitario, ancora focalizzato su una organizzazione “ospedalocentrica”, si presenta inadeguato per affrontare le problematiche legate alla cronicità. Il DM 77, approvato a maggio 2022, nasce allo scopo di riqualificare l’attività della medicina territoriale al fine di assistere una popolazione sempre più anziana, affetta da patologie croniche multiple e che spesso si confronta col problema della disabilità. Nel distretto socio sanitario di La Maddalena si è cercato di sfruttare gli strumenti forniti dal DM77 per assistere al meglio la popolazione dell’isola. Si è dunque cercato di adottare un approccio multidisciplinare e multi professionale al fine di conseguire un efficientamento isorisorse. Nel Distretto sono stati attivati al momento la figura dell'infermiere di famiglia o comunità, avviati percorsi di telemedicina in collaborazione con il presidio locale ed è stata potenziata l'erogazione a domicilio delle visite specialistiche. La riqualificazione della sanità territoriale, così come prevista nel DM 77/2022, si prospetta come una notevole opportunità per le popolazioni residenti in aree disagiate, come appunto le isole minori, che patiscono un limitato accesso alle strutture ospedaliere. Si reputa che strumenti quali il supporto alla telemedicina e, soprattutto, la disponibilità di figure professionali come l’infermiere di comunità possano essere di particolare impatto nella gestione della cronicità in contesti critici come quelli delle isole minori. In particolare, l’infermiere di comunità si è rivelato un importante supporto all’attività del MMG per promuovere il modello assistenziale della medicina di prossimità.
Unità organizzative e target professionale coinvolti
Distretto ed unità operative del presidio locale; personale medico ed infermieristico.
Orizzonte temporale/durata (in corso/conclusa; data di inizio, data di conclusione)
Il progetto è attualmente in corso di implementazione. Nel corso del 2021 nell’ambito degli obiettivi di budget della ASL Gallura, è stato scritto il piano attuativo per la programmazione delle attività territoriali per il Distretto di La Maddalena nel quale era stato previsto e pianificato l’utilizzo delle risorse infermieristiche nel post-pandemia in chiave di integrazione con l’assistenza primaria. Nel maggio 2022 ha avuto inizio il progetto, con l’inizio dell’attività del primo infermiere di famiglia o comunità dell’isola. Nel gennaio 2023 ha iniziato la sua attività la Casa della Comunità, ed è prevista l’attivazione entro il 2024 dell’Ospedale di Comunità e della COT.
Risorse e strumenti (RU, tecnologie, collaborazioni esterne, budget)
Isorisorse con personale già impiegato nel territorio.
Punti di forza
Quello che si stima essere il maggior punto di forza del progetto è stato il ridotto assorbimento di risorse umane e di budget per l’attivazione dei diversi servizi. Il secondo fattore al quale si vuole dare rilievo è il valore sociale che l’infermiere di famiglia ha assunto all’interno di una comunità ristretta come può essere quella di un’isola. Tale figura professionale si è rivelata fondamentale per entrare nelle case dei pazienti, anche in contesti diversi dal momento della vista medica, al fine di portare avanti un modello assistenziale proattivo e promuovere una medicina di prossimità. Il modello organizzativo ha permesso ai pazienti un più facile e immediato accesso a determinati servizi (prelievi e consegna referti a domicilio, visite specialistiche a domicilio predisposte direttamente dal servizio, etc.) con una «sburocratizzazione» funzionale.
Criticità ed eventuali soluzioni adottate per superarle
Area disagiata ed isolata con estrema difficoltà nell'arruolamento di personale sanitario. Transizione demografica.
Indicatori di risultato
Prestazioni infermieristiche erogate.
Risultati conseguiti/Follow up
È stata attivata la figura dell'infermiere di famiglia o comunità (IFoC) che agisce in stretta collaborazione con i MMG con interventi mirati e gestione degli interventi sanitari (prelievi venosi, esecuzione a domicilio di ECG e spirometrie, programmazione di visite specialistiche a domicilio) soprattutto nei confronti degli assistiti più fragili, seguiti in programmi di assistenza domiciliare programmata. Tale nuovo servizio ha riscontrato sin da subito un palese apprezzamento da parte degli utenti e dei MMG. Sono stati inoltre avviati percorsi di telemedicina per la diabetologia e la pneumologia ed è stata potenziata l'erogazione a domicilio delle visite specialistiche.
Evoluzione/sviluppi previsti
Completamento del progetto ed ampliamento dell'offerta. Analisi della qualità percepita del servizio dalla popolazione.
Area riservata
Allegati e contatti referenti
Documenti, allegati tecnici e contatti dei referenti sono accessibili ai membri della Comunità professionale FIASO.