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VBHC ed EBM: un connubio vincente nel percorso fast track in chirurgia protesica

Value Based Health Care Piemonte

Centro Ortopedico di Quadrante SpA

Razionale dell'esperienza

n Italia, sulla spesa sanitaria nazionale, incidono circa 30 miliardi ogni anno gli interventi di protesi d'anca e di ginocchio; oltre ai costi sanitari, il secondo problema della chirurgia ortopedica protesica è l'allungamento delle liste di attesa; L’obiettivo dello studio è quello di evidenziare come la riorganizzazione (secondo i principi del fast track [FT]), del percorso clinico-organizzativo attualmente utilizzato, massimizzi il rapporto tra gli esiti delle cure ed i costi, agendo positivamente sulla LOS ( durata del soggiorno) e in lista d'attesa.

Descrizione sintetica

E stata dapprima effettuata un'analisi del percorso attuale e della letteratura scientifica sulla FT e Valued-based Helthcare (VBHC) in chirurgia protesica negli ultimi 10 anni, sperimentandolo su un gruppo di pazienti, nella pratica attuale. Abbiamo testato 2 gruppi di pazienti: gruppo sperimentale di 7 pazienti ne protocollo FT (5 M e 2 F-età media 63,15) e il gruppo di controllo di 7 pazienti nel protocollo riabilitativo tradizionale (5 M e 2 F-età media 64,9) . Al momento del ricovero, della dimissione e del follow-up sono stati raccolti outcomes clinici (NRS, ROM, WOMAC, LOS), questionari di soddisfazione e dati economici.

Unità organizzative e target professionale coinvolti

Le U.O. coinvolte sono state: U.O. prericovero U.O. Ortopedia e Recupero Rieducazione Funzionale Servizio Di Fisioterapia Direzione Operativa Tra le figure coinvolte nel gruppo mutlitisciplinare ricordiamo: medici anestesisti, internisti, ortopedici e fisiatri, oltre ad infermieri, fisioterapisti e Direttore Operativo

Orizzonte temporale/durata (in corso/conclusa; data di inizio, data di conclusione)

Lo studio per la costruzione del PDTA dopo l'analisi dei primi pazienti è iniziato nel 2022 ed è in fase di implementazione su un gruppo di pazienti più numeroso; vorremmo raggiungere i 60-80 pazienti dei due rispettivi gruppi per confermare i risultati osservati ed estenderli ad una popolazione più ampia.

Risorse e strumenti (RU, tecnologie, collaborazioni esterne, budget)

Le risorse umane utilizzate al di là dei compinenti del gruppo multidisciplinare sopracitato hanno visto la partecipazione attiva dell'infermiere "case manager" che ha guidato tali pazienti e familiari lungo il breve percorso di ricovero. Tra le collaborazioni esterne citiamo le convenzioni (la "rete") effettuata con ASL VCO ed il servizio infermieristico/riabilitativo domiciliare/ambulatoriale.

Punti di forza

La LOS nel gruppo FT è di 3,14 giorni di ricovero in ospedale, mentre i pazienti nel gruppo di controllo mostrano 12,1 giorni. Altro punto di forza è stato il coinvolgimento dei care giver all'interno del gruppo multidisciplinare, sia in fase di prericovero che alla dimissione.

Criticità ed eventuali soluzioni adottate per superarle

Alcune criticità sono state riscontrate nella lentezza dell'avvio burocratico della presa in carico domiciliare da parte di ASL, sorpassata anticipando già al primo giorno di ricovero l'attivazione della catena organizzativa.

Indicatori di risultato

– n° di trasfusione di sangue nel postoperatorio e relativi valori di Emoglobina; – otutcomes funzionali e customer satisfaction; – La LOS; – Il risparmio economico per il SSN.

Risultati conseguiti/Follow up

Un paziente ha avuto bisogno di una trasfusione di sangue postoperatoria nel gruppo FT e tre nel gruppo del percorso tradizionale. La diminuzione dei valori di emoglobina tra il primo ed il secondo giorno post-operatorio è stata più evidente per il paziente sottoposto al protocollo tradizionale (media = 1,5 g/dl, rispetto al calo di 0,7 g/dl dei pazienti del gruppo FT), così come tra la condizione pre-intervento e il secondo giorno post-intervento (media = 4,4 g/dl per il gruppo di controllo contro 3,1 g/dl per il gruppo FT). D'altra parte, il calo dei valori di emoglobina tra la condizione pre-intervento e il primo giorno post-intervento è stato simile (media = 2,8 g/dl per i pazienti del gruppo di controllo rispetto a 2,4 g/dl per il gruppo FT).Il punteggio della scala WOMAC, somministrata in terza giornata postoperatoria, è risultato inferiore (e quindi migliore) per le protesi d'anca anteriori del gruppo sperimentale (67 contro 82 del gruppo di controllo) e per le protesi monocompartimentali di ginocchio del gruppo sperimentale gruppo (63,8 contro 95,6 del gruppo di controllo), considerando anche le singole categorie. La LOS nel gruppo FT è di 3,14 giorni di ricovero in ospedale, mentre i pazienti nel gruppo di controllo mostrano 12,1 giorni. Il risparmio stimato nel percorso FT risulta esser di -7700,00 euro/ricovero rispetto al percorso tradizionale. Il punteggio della scala WOMAC, somministrata in terza giornata postoperatoria, è risultato inferiore (e quindi migliore) per le protesi d'anca anteriori del gruppo sperimentale (67 contro 82 del gruppo di controllo) e per le protesi monocompartimentali di ginocchio del gruppo sperimentale gruppo (63,8 contro 95,6 del gruppo di controllo), considerando anche le singole categorie.

Evoluzione/sviluppi previsti

Portare a "sistema" tale PDTA nel gruppo di chirurghi interni e liberi professionisti andando a selezionare la "fetta" di pazienti che maggiormente possano beneficiare di tale percorso.

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Allegati e contatti referenti

Documenti, allegati tecnici e contatti dei referenti sono accessibili ai membri della Comunità professionale FIASO.

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