L’impatto della legge 64/2013 sui debiti delle Aziende Sanitarie
Rapporto / Position paper Pubblica amministrazione

L’impatto della legge 64/2013 sui debiti delle Aziende Sanitarie

Giugno 2015

Il rapporto

Survey FIASO-MEF sullo sblocco dei pagamenti nella PA Il D.L. 35/2013, convertito con L. 64/2013, è stato varato con lo scopo di immettere liquidità nel sistema economico e favorire la domanda interna e l’occupazione, attraverso l’adozione di misure per l’accelerazione del pagamento dei debiti della Pubblica amministrazione verso i propri fornitori. Con il decreto legge 8 aprile 2013 n. 35 si è quindi evidenziata la necessità di affiancare al consolidamento dei conti pubblici specifiche azioni di sostegno, capaci di fronteggiare l’attuale fase di crisi economico-finanziaria, in cui la liquidità delle aziende rappresenta una delle condizioni necessarie per aumentare i piani d’investimento, agevolare una ripresa del prodotto interno, migliorare le condizioni della gestione ordinaria, oltre che per arginare il fenomeno della chiusura di attività produttive. Tale intervento ha avuto anche la finalità di avviare a soluzione la questione del ritardo nei pagamenti da parte delle amministrazioni pubbliche a favore delle imprese, sulla quale il legislatore era precedentemente intervenuto con il decreto legislativo 9 novembre 2012, n. 192, che nel recepire nell’ordinamento interno la direttiva 2011/7/UE ha previsto, per tutti i contratti conclusi a decorrere dal 1 gennaio 2013, un termine massimo per i pagamenti della PA – settore sanità – di sessanta giorni, nonché l’incremento degli interessi moratori che decorrono automaticamente alla scadenza di predetto termine. In tale contesto si deve inquadrare la richiesta di collaborazione del Ministero dell’Economia e delle finanze alla FIASO relativamente al monitoraggio del pagamento dei debiti della Pubblica amministrazione. Infatti, in seguito a quanto disposto dal D.L. 35/2013 per il pagamento dei debiti della PA ai soggetti creditori, e dal successivo D.L. 102/2013 (che ha previsto un incremento dei pagamenti dei debiti degli enti territoriali nel 2013 in parte destinato a incrementare il gettito IVA), il Ministero ha ritenuto opportuno mettere a punto un sistema di monitoraggio costante (http://debitipa.mef.gov.it/) atto ad assicurare la trasparenza dell’operazione, oltre che a favorire l’accelerazione dei vari passaggi del procedimento di liquidazione. In quest’ottica, il MEF ha richiesto la collaborazione di alcune organizzazioni (ANCI, UPI, Conferenza delle Regioni), ciascuna per i pagamenti di propria competenza. Il supporto della nostra Federazione è stato richiesto per quanto atteneva la liquidazione dei debiti delle Aziende sanitarie e ospedaliere e il presente studio si concentra esclusivamente sullo stato di attuazione normativa della I tranche di finanziamento previsto con monitoraggio al 15/09/2013.

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